Audiolibri poesie: L'infinito di Giacomo Leopardi



L'infinito
«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare
»
Giacomo Leopardi



Foto di Jörg Peter da Pixabay

Commenti

I vostri preferiti di oggi

L'oceano e il ragazzo” nella parte IV “Dee in esilio”, di Giuseppe Conte

"Dai il meglio di te", poesia di Madre Teresa di Calcutta

Audiolibri poesie: "I mesi dell'anno" di Ercole Bonjean

"La mia sera" di Giovanni Pascoli

"Compito in classe" di Jacques Prevert

Audiolibri favole: "La leggenda delle lacrime del coccodrillo" di Ercole Bonjean